Pavia. Non solo lettere e raccomandate. Sempre più spesso i portalettere di Poste Italiane arrivano davanti alle abitazioni con pacchi acquistati online, destinati alle case, ai locker automatici o ai punti di ritiro convenzionati. Una trasformazione che riguarda da vicino anche il territorio pavese, dove nei primi tre mesi del 2026 le consegne dei pacchi sono aumentate del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, dopo il +10% già registrato nel corso del 2025. Numeri che confermano la crescita costante dell'e-commerce e che trovano risposta in una rete logistica sempre più articolata. In provincia di Pavia Poste Italiane può contare su un centro logistico nel capoluogo, sei centri di distribuzione dislocati sul territorio e oltre 300 portalettere impegnati quotidianamente nelle attività di recapito. «Dietro ogni consegna c'è un'organizzazione complessa che coinvolge centinaia di lavoratori e una rete capillare distribuita su tutta la provincia – spiega Rocco Catalano, responsabile della macro area Cremona-Milano-Pavia di Poste Italiane –. L'aumento registrato negli ultimi anni dimostra come i cittadini scelgano sempre più spesso servizi di consegna flessibili e affidabili, sia a domicilio sia attraverso i locker e i punti di ritiro». Il cuore delle operazioni è il centro logistico di Pavia, una struttura che lavora su tre turni per sei giorni alla settimana. Qui arrivano i prodotti acquistati online dai principali operatori dell'e-commerce, tra cui Amazon, Zalando e Vinted. I pacchi vengono smistati e preparati per essere trasferiti ai diversi centri di distribuzione della provincia, tra cui quelli che servono le aree di Vigevano, Voghera, Stradella, Sannazzaro, Siziano e Belgioioso. Ogni giorno dal centro logistico pavese vengono gestiti circa 3.200 pacchi, ai quali si aggiungono circa 4.000 raccomandate e oltre una tonnellata e mezza di corrispondenza destinata alla città e ai comuni limitrofi. Una volta completata la fase di lavorazione, i colli vengono affidati agli addetti specializzati oppure ai portalettere che effettuano la consegna direttamente a casa dei destinatari. Nel solo centro logistico operano 172 persone, tra cui 71 portalettere e 33 addetti dedicati esclusivamente alla distribuzione dei pacchi. I portalettere consegnano mediamente circa 700 pacchi al giorno, mentre gli addetti specializzati ne recapitano circa 2.500. «Nei periodi di maggiore attività, come il Prime Day o il Black Friday, i volumi possono arrivare a raddoppiare – sottolinea Catalano –. Per questo continuiamo a investire in personale, mezzi e tecnologia, così da garantire standard elevati anche durante i picchi di lavoro». Nel 2025 in provincia di Pavia sono stati consegnati circa 800mila pacchi e quasi 3 milioni di raccomandate. Dal 2024 sono inoltre state assunte 125 nuove risorse tra addetti alla produzione e al recapito. Accanto alla consegna tradizionale cresce anche la rete Punto Poste, che conta 116 esercizi convenzionati tra tabaccherie, bar, edicole, cartolerie, supermercati e distributori di carburante. Sul territorio provinciale sono inoltre attivi 15 locker automatici nei comuni di Carbonara al Ticino, Castelletto di Branduzzo, Garlasco, Montebello della Battaglia, Mortara, Parona, Pavia, Stradella, Vigevano e Villanterio. La crescita dei pacchi si inserisce infine in una strategia che punta anche alla sostenibilità ambientale. A livello nazionale Poste Italiane dispone di una flotta di 30mila veicoli a basse emissioni, dei quali 6.200 completamente elettrici. Nel centro logistico di Pavia il 64% dei mezzi utilizzati è già full green, un dato destinato ad aumentare nei prossimi anni.
Dai siti online al salotto di casa, i pacchi postali passano da viale Brambilla a Pavia
Una mattinata nel centro di smistamento delle Poste dove ogni giorno vengono gestiti 3.200 pacchi e sono stati assunti 125 addetti in meno di due anni






