È un lavoro per lo più invisibile alla gente ma è continuo e capillare su tutto il territorio, attivo 24 ore su 24, e che poi diventa chiaro a tutti solo all’ultimo istante, guardando nella casella della posta piena o con lo squillo del campanello del corriere che consegna il pacco atteso.
È la macchina della posta, un sistema articolato che per l’intera Brianza ha il quartier generale nel centro logistico di Monza di Poste Italiane, il luogo che gestisce l’ultimo miglio per la consegna ogni giorno di 3.500 spedizioni, tra pacchi e lettere. Dietro la storica sede in corso Milano, c’è un centro logistico che è molto di più di un semplice ufficio postale di smistamento. Ogni mattina, già verso le 6.30 e poi nei turni successivi, parte dai magazzini di via XX Settembre una flotta di un centinaio di mezzi ognuno con la sua destinazione a seconda se abbia da consegnare pacchi a domicilio, lettere in città o corrispondenza per gli altri 8 centri di distribuzione presenti nella provincia.
Sono 138 le persone che lavorano ’dietro’ l’ufficio postale di Monza, un hub che opera principalmente su due grandi filiere: la prima riguarda la corrispondenza tradizionale e i piccoli pacchi, la seconda, in forte crescita con il commercio online, è quella dei pacchi di medie e grandi dimensioni. Per la normale corrispondenza, Monza funge da nodo di smistamento per l’intera provincia e all’alba, dopo aver ricevuto nella notte le consegne dai grandi centri di smistamento nazionali, partono i furgoni con i sacchi già divisi per zona, diretti agli 8 centri di distribuzione del territorio: Limbiate, Meda, Vimercate, Seveso, Carate, Cesano, Desio e Brugherio. Poi da questi centri, i portalettere locali partono per le loro ’gite’, così viene chiamato il giro di consegna, nelle rispettive zone, così come dal centro di Monza stesso partono i postini per la distribuzione della corrispondenza in città e nei comuni limitrofi di Villasanta, Vedano al Lambro e Lissone.













