HomeRavennaCronacaSalina, il futuro è ancora incerto: "Una commissione per fare luce"La richiesta di Savelli (’Cambia con noi’) dopo la perdita di esercizio dell’ente: "Cerchiamo responsabilità"Le saline di Cervia in una foto aereaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Sono mesi che i soci ne parlano. Ci saranno decisioni da prendere, vedremo". Per ora Stefano Iseppi, presidente delle Terme di Cervia (oltre che di quelle di Brisighella e amministratore delegato di Terme di Castel San Pietro) non si sbilancia sull’acquisto delle quote del Parco della Salina cedute dalla Provincia. E nel frattempo sul tema il capogruppo di ’Cambia con noi’ Paolo Savelli annuncia che chiederà di istituire una commissione consiliare speciale.

Delle difficoltà del Parco della Salina di Cervia si parla da mesi a causa dei conti in rosso: e in particolare di una perdita d’esercizio di 861.316 euro, maturata nel 2025. Nei giorni scorsi la Provincia ha pubblicato un avviso pubblico per cedere in toto la sua partecipazione, che corrisponde al 18% delle quote. Il prezzo a base d’asta è stabilito in 22.724,64 euro. Le Terme di Cervia, che recentemente sono state cedute da Anusca alla società 6Maggio (quella che, per l’appunto, gestisce anche le terme di Brisighella e Castel San Pietro), detengono il 9% delle quote del Parco della Salina. Nel caso in cui quanto preventivato andasse in porto quindi, e le voci in merito sono sempre più insistenti e parlano anche di un incontro avvenuto tra Provincia e Terme, le Terme avrebbero il 27% delle quote.