HomeModenaCronaca"Mistero Casa Serena, a che punto siamo?"Sassuolo, Fratelli d’Italia incalza la giunta: "Pensate di costruire una nuova struttura, recuperare quella esistente o entrambe le opzioni?"L’attuale struttura di Casa Serena alla SalvarolaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNuova Casa Serena, a che punto siamo? Lo chiedono i consiglieri di Fratelli d’Italia, con un’interrogazione che è uno dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale che si riunisce domani. Il programma della coalizione di governo, scrivono Anna Maria Anselmi, Luca Caselli, Alessandro Lucenti e Stefania Giavelli, indicava infatti espressamente l’obiettivo di "realizzare la nuova Casa Serena coinvolgendo i gestori della struttura attraverso un progetto di riqualificazione dell’edificio esistente alla Salvarola, garantendo la continuità del servizio e aumentando i posti disponibili".

Il tema, complici ipotesi progettuali rimaste per lo più nei cassetti delle diverse amministrazioni che si sono succedute da allora, anima il dibattito ormai da una ventina d’anni, se non di più: costruire una nuova struttura? Riqualificare quella esistente? Procedere con entrambe le opzioni? Fratelli d’Italia chiede soprattutto "chiarezza rispetto agli intendimenti dell’Amministrazione cui si chiede di confermare l’impegno assunto nel programma di mandato" e se i progetti di una nuova struttura, avviati negli anni precedenti, siano ancora oggetto di valutazione da parte dell’attuale Giunta. Caselli, Anselmi, Lucenti e Giavelli chiedono inoltre se "si intenda procedere esclusivamente con la riqualificazione della struttura esistente, collocata sulle colline della Salvarola, oppure se si valuterà anche l’eventualità di costruire una nuova struttura, da aggiungere a quella che serve oggi l’utenza". Suggerendo, peraltro, all’Amministrazione comunale "un approccio combinato, ovvero quello di mantenere e riqualificare l‘attuale Casa Serena e, al contempo, realizzare una nuova struttura, allo scopo di incrementare in modo significativo il numero complessivo di posti disponibili sul territorio comunale, in un periodo nel corso del quale, peraltro, la domanda di strutture del genere si è moltiplicata esponenzialmente ed è destinata a crescere in futuro".