HomeFirenzeCronacaSunia: “La casa è un problema serio, piano del governo pieno di discrepanze”la segretaria nazionale del sindacato, Cristina Piastrelli: “Non si risolve emergenza vendendo patrimonio pubblico. E le risorse sono insufficienti”Piazza Duomo a FirenzeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 4 giugno 2026- "Finalmente si sta provando a rimettere la casa al centro delle politiche del governo, ma non è questo il modo, non è questo il rispetto che un problema serio come quello della casa merita". A dirlo, a margine dell'assemblea interregionale del Sunia delle regioni dell'Italia centrale, oggi a Firenze, è la segretaria nazionale del sindacato, Cristina Piastrelli, che parla di "discrepanze forti". La prima, spiega, "è già nel preambolo. Si annuncia un provvedimento che deve andare a risolvere un problema urgente, che c'è adesso, con un piano decennale. E questa già da sé è una contraddizione. Nello stesso tempo si prevede per attuare questo piano, la vendita e quindi la dismissione del patrimonio pubblico, cioè privatizziamo un bene comune. Vendendo le case popolari, come pensiamo di andare poi a risolvere un'emergenza?".

Ma la segretaria del Sunia è critica anche sulle risorse annunciate dal governo: "Se facciamo il conto, 970 milioni di euro possono essere sufficienti a ristrutturare o risistemare i 60.000 alloggi?", con la media che è di poco più di 16.000 euro ad abitazione. "Sono numeri di propaganda, non realizzabili". E un'altra discrepanza, sottolinea, "mentre si annuncia la vendita degli alloggi popolari è la velocizzazione degli sfratti. Dove vanno queste persone?".