Trenta alberi caduti e in provincia tetti scoperchiati, l’interruzione di diverse linee elettriche e ferroviarie. Il giorno dopo il violento temporale è il momento della conta dei danni. Che in attesa di essere quantificati si annunciano giù ingenti. Anche ieri il sindaco Lissia e le squadre di emergenza sono stati impegnati per mettere in sicurezza la viabilità e rimuovere gli alti fusti crollati.
Sull’allea di viale Matteotti la situazione più pericolosa è stata quella di un albero alto 35 metri con un diametro alla base di oltre un metro, che si era piegato e appoggiato su un altro a fianco. Immediatamente viale Matteotti è stato chiuso al passaggio delle auto e il viale alberato anche a quello dei pedoni per consentire gli interventi.
Con l’arrivo del giorno, però ci si è accorti che anche un’altra pianta a poca distanza non era più in grado di sostenersi. In piazza Botta, invece, un pino altissimo si è accasciato sulle auto parcheggiate.
"Da venerdì sera – ha spiegato il sindaco Michele Lissia in diverse dirette social organizzate per informare la cittadinanza sulla situazione in città dopo l’ondata di maltempo – le squadre sono al lavoro in diverse zone di Pavia per mettere in sicurezza le aree interessate e ripristinare la viabilità. Fino a ieri pomeriggio sono rimasti chiusi viale Matteotti, l’allea pedonale e la strada sul lato del Pertusati, per consentire gli interventi in condizioni di sicurezza. Alcuni degli alberi caduti o pericolanti sono di grandi dimensioni e per la loro rimozione è necessario l’intervento di una ditta specializzata, con mezzi adeguati. Il lavoro proseguirà nelle prossime ore per intervenire su tutte le situazioni causate dal forte temporale e dalle raffiche di vento".








