Cimiteri aperti e viabilità ripristinata, ma restano ancora 23 parchi inagibili nel comune di Reggio dopo il nubifragio che mercoledì scorso ha colpito l’intera provincia. Nell’arco di circa due ore, una vera e propria tempesta ha fatto crollare alberi e grossi rami, con danni a edifici e automobili in sosta, altrettante le strutture scoperchiate dal vento e, non ultimi, gli allagamenti. Tra quelli avvenuti in città, a creare maggiori problemi sono stati i sottopassaggi di via Makallè e via Cisalpina (dove un’auto è anche rimasta bloccata) oltre alla stazione storica, con il corridoio di accesso ai binari completamente coperto d’acqua.

"A oggi sono circa 100 gli interventi coordinati dal Comune di Reggio ed effettuati su strade, parchi, cimiteri, aree scolastiche e aree pubbliche dove si sono concentrati problemi di agibilità e di sicurezza a causa del cedimento di alberi, elementi verdi o della cartellonistica stradale" fanno sapere dall’amministrazione. Circa la metà degli interventi sono stati realizzati da Iren tramite cooperative sociali e si sono concentrati sulle aree stradali per la rimozione dei vegetali, anche tramite braccio meccanico, e il taglio a terra di rami e tronchi. Per la restante parte delle opere sono state incaricate due ditte specializzate a cui è stato chiesto di intervenire prioritariamente su strade, aree verdi e scuole interessate da attività di campi estivi.