PAVIA La grandine ha solo sfiorato Pavia, a differenza di quanto accaduto in altre zone della provincia, ma il maltempo non ha comunque risparmiato la città. Dalle 16 di ieri per quasi quattro ore pioggia e vento forti si sono abbattuti sul capoluogo, portando disagi ai residenti e in qualche caso anche danni. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in diverse zone, mentre ieri sera non risultavano feriti gravi per incidenti connessi alle condizioni meteorologiche. In viale Ludovico il Moro alberi sono caduti sulla strada e su alcune auto parcheggiate. Nessuna persona sarebbe rimasta ferita, ma la circolazione è stata interrotta per permettere l'intervento dei pompieri. Per liberare il passaggio sono servite ore. Intorno alle 19.30 in viale Matteotti le auto “nuotavano”. Mentre lungo l’allea diverse piante sono cadute, la strada si è allagata e i mezzi di chi ha deciso di sfidare il maltempo, anziché sostare in attesa del sereno, si muovevano in mezzo a qualche centimetro di acqua. La stessa scena si era vista circa un'ora prima, al sottopasso di viale Brambilla. Oggi sarà la giornata della conta definitiva dei danni, ma di certo uno degli interventi che saranno necessari riguarderà la pensilina della fermata dei bus al piazzale della stazione ferroviaria. La caduta di grossi rami dall’albero sovrastante ne ha causato il danneggiamento e l’area è stata chiusa con il solito nastro bianco e rosso. Nell’elenco delle diverse piante crollate figurano anche alberi in via Andreoli e in via Suardi, nella zona di Città Giardino. La caduta più “celebre” però è di certo quella di piazza Botta. Il grande pino al centro del piazzale non ha retto al maltempo. Via 25 Aprile è stata poi chiusa in serata per la caduta di un’altra pianta. Il primo segnale d’allarme era arrivato da viale Resistenza, poco prima delle 17. Davanti alla stazione della polizia locale, la scarsa visibilità dovuta al meteo aveva causato il tamponamento tra due auto. I cinque passeggeri, tra cui una bambina di due anni, sono stati soccorsi. Nessuno di loro è in gravi condizioni. «Il fortunale che ha colpito Pavia – ha detto il sindaco Lissia – , caretterizzato da raffiche di vento molto intense, ha provocato la caduta di numerosi alberi e rami in diverse zone della città: per ora si contano 30 alberi caduti e diversi rami in tutta la città. Le squadre sono già al lavoro per mettere in sicurezza le aree interessate, liberare le strade, rimuovere gli alberi caduti e rilevare i danni. Ci vorranno diverse ore. La situazione viene monitorata e gli interventi proseguiranno nelle prossime ore con la collaborazione di tutte le istituzioni interessate. Grazie a tutte le persone che in queste ore stanno lavorando per ripristinare nel più breve tempo possibile le condizioni di sicurezza». A Pavia Ovest sono caduti 56,6 millimetri di pioggia (un millimetro è un litro d’acqua per metro quadro): «Un’enormità – spiega Tommaso Grieco del portale Paviameteo.it – tenuto conto che dal primo gennaio ne sono caduti 427. A Vidigulfo sono caduti 56.6 millimetri, a Zinasco 40, a Pieve del Cairo 58. Una cella temporalesca ha attraversato una striscia diagonale da Isola Sant’Antonio a Vidigulfo e Melegnano. A Pavia il vento è arrivato a 62 chilometri orari nella zona di San Giovannino alle 18.41». A portare il temporale è stato il mix di temperature e umidità molto elevate. I disagi sono perdurati nella giornata di sabato 29 agosto con la circolazione dei treni sospesa sulla Pavia-Alessandria e la Pavia-Mortara tra tra Pavia e Cava Carbonara per danni maltempo e sottopasso al buio. Chiuso anche viale Matteotti fino alle 12.