Allagamenti, tetti e capannoni scoperchiati, alberi caduti dalla Lombardia al Veneto, dal Piemonte al Trentino. Il nord sta contando i danni dell’ondata di maltempo che ha messo in ginocchio l’Emilia Romagna, in particolare la zona di Cremona e Mantova. In Lombardia e Veneto 700 interventi dei vigili del fuoco Sono oltre 700 gli interventi dei vigili del fuoco per l'ondata di maltempo che ha colpito in particolare Lombardia e Veneto. In Lombardia - dove gli interventi sono stati oltre 500 su tutto il territorio regionale - le maggiori critiche' continuano a concentrarsi in provincia di Cremona, sferzata da un'intensa perturbazione con pioggia battente e forti raffiche di vento. Nel Cremonese le squadre sono impegnate per tagli pianta, dissesti statici, tetti divelti ed elementi strutturali danneggiati, allagamenti e rimozione di ostacoli dalla sede stradale. Da segnalare il salvataggio di quattro persone ferite, rimaste bloccate all'interno di un'auto in panne, e l'evacuazione di 12 famiglie le cui abitazioni sono state dichiarate inagibili per i gravissimi danni subiti. In Veneto sono 200 gli interventi effettuati. Danneggiate diecimila auto. Le situazioni di maggiore criticità si concentrano nella provincia di Verona, dove le squadre sono particolarmente attive nei comuni di Isola della Scala, Bovolone e Cerea, e nel Veneziano. A Venezia, in particolare nei quartieri di Mestre e Marghera, vigili del fuoco impegnati soprattutto per la rimozione di alberi pericolanti, oltre alla messa in sicurezza di pali della luce e delle linee telefoniche abbattute dal vento. Squadre impegnate anche nel bellunese per le forti raffiche di vento che hanno colpito la provincia. Il quadro meteo e' attualmente in graduale miglioramento su tutta la regione. Cremona conta i danni: colpite 10 chiese e 10 mila auto La grandinata che ha colpito Cremona ha causato 43 feriti. Tanto che al pronto soccorso dell'ospedale sono stati potenziati i turni di medici e infermieri. Al Pronto Soccorso dell'ospedale di Cremona nelle scorse ore sono state assistite 43 persone per le conseguenze della grave ondata di maltempo che ieri pomeriggio si è abbattuta sulla città e ha interessato anche la struttura ospedaliera, che non ha però riportato danni di rilievo. «La maggior parte è stata dimessa, una rimane in osservazione, mentre quattro pazienti traumatizzati desiderano recuperare», spiega Francesca Co', direttore del Pronto Soccorso di Cremona, dove per far fronte all'emergenza è stato necessario potenziare i turni medici e infermieristici. «Ci siamo trovati a gestire quasi contemporaneamente l'arrivo di oltre quaranta persone e il sistema dell'emergenza-urgenza ha risposto con tempestività», sottolinea Ezio Belleri, Direttore generale dell'Asst di Cremona. Ha colpito il suo cuore monumentale la tromba d'aria, accompagnata da grandine e forti raffiche di vento, che si è abbattuta sulla città. Danni anche alla Fiera, alle abitazioni e alle auto, con i vigili del fuoco impegnati in numerosi interventi per alberi sradicati e allagamenti. Una quarantena le persone costrette a ricorrere alle cure del Pronto soccorso cittadino perché sotto choc o colpiti da grandine, pezzi di cornicioni, tegole e coperture. Il maltempo ha lasciato il segno nella piazza che comunicazione alcuni dei simboli della città. Il Duomo, la cui costruzione iniziò nel 1107, e il Palazzo comunale, fondato nel 1206, sono tra le testimonianze della Cremona medievale. La torre civica danneggiata è ciò che resta dell'antico palazzo, prima della costruzione dell'edificio attuale. Le previsioni per sabato 29 e domenica 30 Temporali al nord tra sabato e domenica Il nord si trova sul margine dell'anticiclone africano e, di conseguenza, riceverà la visita di infiltrazioni fresche in alta quota provenienti dall'Atlantico e saranno proprio queste a generare dei locali forti temporali sia sabato sia domenica.Il maltempo sarà presente sulle Alpi, le Prealpi e localmente anche sui territori pianeggianti della Val Padana tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia. Su alcune località arriveranno piovaschi e acquazzoni refrigeranti, ma su altre invece potrebbero arrivare fenomeni estremi come grandine di grosse dimensioni e violente raffiche di vento. Insomma, la classica instabilità disorganizzata ma potenzialmente di forte entità legata ai temporali estivi.
Maltempo al nord, 700 interventi in Lombardia e Veneto. Tromba d’aria a Cremona: danni a 10mila auto
Le situazioni di maggiore criticità nella provincia di Verona, i danni maggiori nei comuni di Isola della Scala, Bovolone e Cerea, e nel Veneziano












