Massa, 30 agosto 2026 – Sale l’attesa per le schiuse delle tartarughe – un po’ su tutto il litorale toscano e su quello apuano in particolare, vista la grande presenza nelle scorse stagioni – anche se c’è da dire che finora “quest’anno, durante i monitoraggi, non sono stati individuati nidi di Caretta caretta sul territorio. Un risultato che non deve però far abbassare l’attenzione: potrebbe infatti esserci qualche eventuale nidificazione non segnalata o non rinvenuta durante i monitoraggi”, come spiegano i volontari Wwf, sempre in campo per l’ambiente e gli animali. “Grazie di cuore a tutti i volontari e le volontarie che hanno percorso la costa ogni mattina, garantendo una presenza costante e preziosa per la tutela delle tartarughe marine – proseguono via social, lanciando un appello – Se vedete piccole tartarughe, tracce sulla sabbia o altri segni riconducibili a una possibile nidificazione, non toccate né spostate nulla e contattate immediatamente i numeri indicati nella locandina, indicando con precisione il luogo del ritrovamento”. E rilanciano il crowdfunding per l’acquisto di un drone: “Sarà uno strumento importante per i monitoraggi delle tartarughe nella prossima stagione e per supportare le altre attività di vigilanza e tutela ambientale. Ogni segnalazione e contributo possono fare la differenza”. Il link per contribuire è: https://4fund.com/it/rs22b4.
L’attesa delle tartarughe: “Un drone per le tracce”
I volontari del Wwf: “Non ancora trovati nidi, ma l’attenzione resta alta”. Aperto il crowdfunding per lo strumento utile a monitoraggio e altre attività








