HomeCronaca30 agosto 1908, muore Giovanni Fattori. Il genio che tradusse l’umanità in pitturaLe sue opere hanno ispirato non soli tanti artisti del Novecento, ma anche grandi registi come Luchino Visconti, che nei suoi film sul Risorgimento ha ricreato le atmosfere dei quadri del maestro dei MacchiaioliG.Fattori, Mandrie MaremmaneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 30 agosto 2026 – Il 30 agosto del 1908 moriva Giovanni Fattori, 'genio' livornese dei Macchiaioli. Il primo naturalista che abbia dato una singolare fisionomia alla pittura italiana, tra ritratti, scene militari e paesaggi. Fattori è stato uno degli artisti più significativi del panorama figurativo europeo dell'Ottocento e ha saputo dominare tutti i generi pittorici. Dalle prime ricerche sulla macchia, che lo condurranno ad una vera e propria rivoluzione del tradizionale concetto di estetica ottocentesca, agli intensi ritratti, dai paesaggi en plein air ai soggetti di vita rurale, alle scene che esaltano la Maremma, simbolo di quel mondo contadino che Fattori amava e che contrapponeva alla disorientante modernità urbana. Su questi campeggia l'interpretazione dei soggetti militari, indagati sia nelle manifestazioni più solenni ed epiche delle grandi campagne delle Guerre d'Indipendenza, sia nei momenti più intimi della vita di guarnigione.