Raid delle forze russe che nel cuore della notte si è abbattuto sul distretto di Bucha, alle porte di Kiev, colpendo un deposito dell'esercito con proiettili, mine, munizioni, droni ed esplosivi. Il bilancio è di almeno 37 morti e oltre 40 feriti. Un magazzino tragicamente incuneato tra le case civili, «che non avrebbe assolutamente dovuto trovarsi lì», ha tuonato il presidente dopo che le detonazioni durate ore hanno portato al tragico bilancio di vittime.

«Inaccettabile», ha rincarato il leader di Kiev annunciando un'inchiesta. Oggi incontro tra Vladimir Putin e il leader bielorusso Alexander Lukashenko. Si teme un'offensiva sulla capitale e su Chernihiv. E un allarme è arrivato dal primo ministro polacco Donald Tusk: «La Russia sta preparando una massiccia escalation militare per l'autunno e l'inverno, che minaccia di allargare il conflitto ucraino alla Polonia e ad altri Paesi della regione».Cosa è successo ieri