Vigili del Fuoco al lavoro a Cremona

La premier Giorgia Meloni interviene dopo il nubifragio con una nota. Il sindaco Andrea Virgilio: “Lunedì chiusi uffici comunali e parchi”

Chicchi di grandine grossi come palline da golf, dieci centimetri di diametro, tali da danneggiare diecimila auto, sono caduti su Cremona, trasportati da raffiche di vento fino a novanta chilometri orari. In appena venti minuti la città ha incassato l'80 percento della pioggia che normalmente si registra in tutto il mese di agosto. È il bilancio del violento temporale abbattutosi ieri, 28 agosto, sulla zona sud della città lombarda. A tracciare la scala dell'evento è il sindaco di Cremona, Andrea Virgilio, in un video diffuso sui social rivolto ai cittadini. «Il violento temporale di ieri ha provocato danni ingenti, soprattutto nella zona sud della città», spiega il primo cittadino, che parla di una situazione più grave rispetto al nubifragio già registrato a luglio: «Questa volta sono stati colpiti pesantemente molti edifici». Anche il Comune ne porta i segni. «Abbiamo vetri rotti dappertutto», spiega Virgilio, annunciando che lunedì 31 agosto a Cremona la maggior parte degli uffici pubblici resterà chiusa e alcuni servizi saranno sospesi, mentre continuerà a funzionare la sede del settore tecnico. Con un'ordinanza, il sindaco disporrà anche la chiusura dei parchi pubblici, necessaria «perché occorre controllare la situazione delle piante».