Chi è Patrick Collison, co-fondatore insieme a Mario Draghi del think tank Rhine Group, il cui obiettivo principale è trasformare in azioni concrete il “Rapporto Draghi” sulla competitività presentato alla Commissione Europea nel 2024?

Collison è un imprenditore irlandese di lungo corso, anche se non ha ancora compiuto 40 anni, noto per aver co-fondato nel 2010 la multinazionale fintech Stripe insieme al fratello minore John.

Quella Stripe che venerdì 28 ha rinunciato, insieme al suo partner, la società di private equity Advent International, alla corsa per l’acquisizione di PayPal, mettendo fine, almeno per ora, a un’operazione che, con una valutazione di oltre 53 miliardi di dollari, sarebbe stata una delle più grandi acquisizioni con leva finanziaria della storia.

Stripe fornisce infrastruttura software e servizi per accettare e gestire pagamenti online e la sua missione dichiarata è «aumentare il pil di internet», cioè semplificare e modernizzare i pagamenti e i servizi finanziari sul web.

In Italia, in particolare, permette agli e-commerce e alle aziende di accettare pagamenti internazionali in modo relativamente semplice, rendendo più semplice e scalabile l’incasso dei pagamenti online rispetto ai sistemi bancari tradizionali.