Rilanciare crescita, produttività, innovazione e competitività in un contesto internazionale complesso, dominato da dipendenze energetiche e tecnologiche, e concorrenza spietata.

È questa la mission principale del think tank Rhine Group fondato da Mario Draghi, ex governatore della Banca Centrale Europea e Patrick Collison, co-fondatore e ceo della piattaforma di servizi finanziari Stripe. Il gruppo è composto da economisti, imprenditori, accademici e protagonisti della politica europea, con l’obiettivo di trasformare il rapporto sulla competitività che Draghi ha consegnato alla Commissione Europea nel 2024 in un agenda concreta di riforme.

La base da cui partire per rilanciare l’Europa

“Il declino non è inevitabile, ma è la direzione che abbiamo intrapreso se non agiamo con urgenza”, si legge sul documento ed è il punto di partenza da cui nasce la necessità di formare questo gruppo. Il report Draghi sulla competitività aveva evidenziato le principali debolezze e mancanze dell’economia dell’Unione Europea e aveva proposto oltre 170 interventi che riguardavano energia, industria, difesa, infrastrutture digitali, mercati dei capitali e produttività. Ma non si è mai passati dalla teoria alla pratica.