HomeRiminiCronaca“Se non torni a casa avrai una vita infernale”. La figlia va a vivere con un ragazzo non musulmano: minacce e intimidazioni da parte dei genitoriIndagati a Rimini padre e madre di una ventenne, accusati di perseguitare la giovane coppia. Messaggi per convincere la ragazza a tornare da loro, poi il presunto tentativo di aggressioneRapporto difficile con le regole religiose della famiglia d’origine, la ragazza decide di lasciare casaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 29 agosto 2026 – La relazione della figlia con un ragazzo non musulmano sarebbe stata inaccettabile per i genitori. Tanto che, secondo l’accusa, avrebbero cercato ripetutamente di riportare la ventenne a casa, fino a trasformare le pressioni in minacce e presunte persecuzioni. Padre e madre, 44 e 47 anni, di origine macedone, sono ora indagati dalla Procura di Rimini per atti persecutori e minacce.

La decisione della figlia di trasferirsi

La giovane aveva deciso di lasciare improvvisamente l’abitazione familiare e trasferirsi dal fidanzato, anche lui ventenne. Alla base della rottura ci sarebbe stato anche il rapporto difficile con le regole religiose della famiglia d’origine, che la ragazza non avrebbe condiviso.