Un 53enne originario del Bangladesh è stato arrestato nel Riminese dai carabinieri di Morciano di Romagna per maltrattamenti in famiglia dopo il tentato suicidio della figlia minorenne. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal gip Andrea Falaschetti su richiesta della Procura di Rimini, pm Davide Ercolani, riguarda una serie di presunte violenze fisiche e psicologiche ai danni della moglie e dei figli, iniziate secondo gli investigatori già in Bangladesh e proseguite nel Riminese.Tra gli episodi contestati anche percosse e lesioni ai figli. La vicenda è emersa dopo il tentativo di suicidio della figlia 15enne, che lo scorso anno aveva ingerito insetticida ed era stata ricoverata. La ragazza avrebbe subito nel tempo schiaffi, pugni e altre violenze, fino a un episodio in cui il padre le avrebbe sbattuto ripetutamente la testa contro un muro. L'uomo, già indagato in passato per fatti analoghi, avrebbe inoltre avviato le pratiche per trasferire la figlia in Bangladesh e destinarla a un matrimonio combinato. La famiglia è stata collocata in una struttura protetta.
Ragazza di 15 anni tenta il suicidio, arrestato il padre: “Le sbatteva la testa contro il muro”
E’ successo a Morciano di Romagna nel Riminese






