L’ondata di maltempo ha messo in ginocchio l’agricoltura, Coldiretti Verona parla di “bilancio drammatico, danni per milioni”.

L’ondata eccezionale di maltempo che nella serata di ieri, 28 agosto, si è abbattuta con violenza improvvisa sul territorio veronese — in particolare nella Bassa Veronese — ha causato devastazioni drammatiche per il comparto agricolo locale creando un quadro sconfortante. La violenza dei fenomeni si è sommata alle grandinate e ai nubifragi che già nei giorni scorsi avevano pesantemente compromesso le colture di riso, tabacco, cereali e frutticole, come nel caso di Zevio, Palù, Oppeano e Ronco all’Adige.

Il fenomeno di ieri sera, sostiene Coldiretti Verona, ha purtroppo inflitto un colpo che rischia di essere fatale: oltre alla distruzione dei raccolti, sono state sventrate e ridotte al suolo anche strutture aziendali fondamentali (magazzini, serre, depositi e impianti irrigui). Molte di queste infrastrutture, a causa della vetustà degli immobili o dell’impossibilità oggettiva di ottenere certificazioni di conformità, risultano non assicurabili. Si parla dunque di danni diretti non risarcibili, che gravano interamente sulle spalle degli agricoltori.

La grandinata mette in ginocchio le campagne del Veronese: via alla conta dei danni.