In attesa che la parola passi ai soci di Intesa Sanpaolo e di Monte dei Paschi di Siena che si esprimeranno nel merito durante le rispettive assemblee deliberative, per capire quale dei due piatti della bilancia del risiko bancario italiano penderà tra la conquista di Rocca Salimbeni da parte di Ca' de Sass e le doppie nozze proposte da Siena con Banco Bpm e Banca Generali, una prima spia di gradimento arriva dalle reazioni della finanza e degli osservatori coinvolti a vario titolo nelle partite.
A una settimana di distanza dal lancio della doppia ops da parte di Luigi Lovaglio, Piazza Affari continua a premiare l'opas da 1,6 azioni Intesa Sanpaolo più un euro cash per ogni titolo Mps lanciata dalla banca guidata dal ceo Carlo Messina, mentre resta fredda sull'ipotesi alternativa del Monte.
Dalla chiusura di giovedì 20 agosto, la seduta precedente al lancio delle due ops da oltre 34 miliardi di Mps, sul Ftse Mib Intesa ha ceduto solo lo 0,51% e l'alleata Unipol è avanzata del 3,45%, mentre il calo di Mps, Bpm e Banca Generali è stato più marcato, rispettivamente del 2,76%, 4,6% e 2,71%.
Movimenti che hanno rafforzato l'opas di Intesa sul Monte, ora a premio del 3,9%.Il placet al progetto di Messina su Siena è arrivato anche dai proxy advisor.









