La fiducia delle imprese aumenta per il secondo mese consecutivo, trainata dal miglioramento delle valutazioni espresse dagli imprenditori che operano nei servizi di mercato, nelle costruzioni e nel settore manifatturiero dei beni strumentali.

Lo rileva l'Istat, citando una crescita da 94,2 a 94,5, mentre l'indicatore composito del clima di fiducia delle imprese sale da 95,7 a 96,9.

Tra i consumatori emerge un miglioramento del clima economico (da 90,9 a 92,3) mentre il clima corrente e quello futuro registrano aumenti più contenuti (da 97,4 a 97,8 e da 89,8 a 90,2, rispettivamente); il clima personale rimane stabile a quota 95,4.Nel frattempo l'Istituto di Statistica ha comunicato la stima preliminare sul fatturato dell'industria, sceso a giugno dell'1% in termini congiunturali, dell'1% in valore e dello 0,7% in volume, registrando dinamiche negative sia sul mercato interno (-1% in valore e -0,4% in volume) sia su quello estero (-1% e -1,3% in volume).