A maggio torna a salire la fiducia dei consumatori italiani, ma il clima economico resta fragile e lontano dai livelli di inizio anno.

Secondo le stime diffuse dall’Istat, l’indice di fiducia delle famiglie passa da 90,8 a 93,4, mentre peggiora quello delle imprese, che scende da 95,1 a 94,1.

Un quadro a due velocità che riflette da un lato una maggiore fiducia delle famiglie sulla propria situazione economica, dall’altro le difficoltà delle aziende, soprattutto nei servizi e nel turismo, strette tra tensioni internazionali, rincari energetici e rallentamento della domanda.

Consumatori più ottimisti, ma il recupero resta parziale L’istituto di statistica evidenzia un miglioramento diffuso delle componenti che determinano il clima di fiducia dei consumatori.

Crescono infatti sia il clima economico, che sale da 82,7 a 86,2, sia quello futuro, che passa da 82,5 a 87,2.