Ad agosto si stima un aumento sia del clima di fiducia dei consumatori (l’indice cresce da 94,2 a 94,5) sia dell’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese che sale da 95,7 a 96,9. Lo rileva l’Istat.«Ad agosto 2026 – osserva l’istituto nel commento – la fiducia delle imprese aumenta, trainata da un complessivo miglioramento delle valutazioni espresse dagli imprenditori che operano nei servizi di mercato, nelle costruzioni e nel settore manifatturiero dei beni strumentali. Contribuisce all’evoluzione positiva dell’indice anche l’aumento delle attese sul livello dell’attività nel commercio al dettaglio. L’indice di fiducia dei consumatori è in crescita per il secondo mese consecutivo. L’incremento è sostenuto dal miglioramento dei giudizi sia sulla situazione economica generale sia su quella personale, dalla diminuzione delle attese sulla disoccupazione nonchè da un aumento del saldo delle opinioni sulla possibilità di risparmiare in futuro».I consumatori

Tra i consumatori emerge un miglioramento del clima economico (da 90,9 a 92,3) mentre il clima corrente e quello futuro registrano aumenti più contenuti (da 97,4 a 97,8 e da 89,8 a 90,2, rispettivamente); il clima personale rimane stabile a quota 95,4.Le imprese, il balzo delle costruzioni