HomePontederaCronacaDivieto di avvicinamento alla moglie e al figlio, ma continua a violarlo: 51enne finisce in carcereL’uomo era già sottoposto al braccialetto elettronico e aveva l’obbligo di mantenersi a mille metri dai familiari. Dopo le ripetute violazioni segnalate dai carabinieri, il gip ha aggravato la misuraUn carabiniere al lavoro in una foto di repertorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciButi (Pisa), 29 agosto 2026 – Un divieto di avvicinarsi alla moglie e al figlio minorenne, un limite preciso di mille metri da rispettare e persino il divieto assoluto di comunicare con loro. Misure che, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, non sono bastate a fermarlo. Un uomo di 51 anni è finito in carcere a seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
La vicenda
L’arresto è scattato nel pomeriggio di giovedì 27 agosto, quando i carabinieri della stazione di Buti hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il giorno precedente dal gip del Tribunale di Pisa nei confronti dell’uomo, indagato per maltrattamenti contro familiari o conviventi.
Il 51enne era già sottoposto a una misura cautelare particolarmente stringente. Gli era stato imposto il divieto di avvicinamento alla moglie e al figlio minorenne, con l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico. Doveva mantenere una distanza di almeno mille metri dalle persone offese e dai luoghi da loro abitualmente frequentati: l’abitazione, il luogo di lavoro della moglie e la scuola del figlio.







