I carabinieri hanno notificato all'uomo l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento, con l'obbligo del braccialetto elettronico, emessa dal Tribunale di CremonaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCasalbuttano (Cremona), 25 agosto 2026 – Alcool e botte alla moglie e alla figlia.
Ieri sera i Carabinieri della Stazione di Casalbuttano hanno sottoposto un uomo alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Tribunale di Cremona per tutelare la moglie convivente e la figlia maggiorenne che in più circostanze hanno subito maltrattamenti e, in una occasione, hanno anche riportato delle lesioni.
L'indagine e la denuncia
La misura cautelare è stata emessa a seguito dell’attività di indagine svolta dai Carabinieri della Stazione di Casalbuttano che tre giorni fa, avevano raccolto la denuncia delle due donne, ormai esasperate, spaventate e non più disposte a sopportare le angherie poste in essere dall’uomo. Gli interventi dei Carabinieri sono iniziati nel marzo scorso in un comune sotto la giurisdizione della Stazione di Casalbuttano.
Una donna aveva chiesto l’intervento dei militari perché il marito, evidentemente ubriaco, l’aveva colpita con uno schiaffo dopo un litigio. E tre giorni fa, la donna ha chiesto nuovamente l’intervento di una pattuglia dell’Arma perché l’uomo, sempre in stato di ubriachezza, aveva colpito con pugni e schiaffi la figlia maggiorenne e aveva messo le mani al collo della moglie. E le due donne, accompagnate al pronto soccorso di Cremona, avevano ottenuto alcuni giorni di prognosi a seguito delle botte ricevute.








