Bologna, 29 agosto – In serata è stato consegnato alla Prefettura quel ’tassello mancante’ indispensabile per redigere un protocollo per la sicurezza, attualmente precaria, in stazione. Le osservazioni del Comune, quindi, sono arrivate sulle scrivanie di Palazzo Caprara e da questo momento, dunque, Prefettura, Questura e amministrazione possono mettersi di nuovo a tavolino per il futuro dell’area dello scalo ferroviario. “Ma per noi, per lo scalo più strategico d’Italia, ci vuole più coraggio» e soprattutto «un impegno straordinario, che noi stiamo già mettendo”. L’invito arriva dall’assessora alla Sicurezza Matilde Madrid, che illustra i punti ‘lacunosi’ del documento, secondo Palazzo d’Accursio.
Madrid, cosa auspicavate?
“Pensiamo che questo protocollo debba tracciare degli obiettivi più ambiziosi per far sì che cambino le cose”.
Dunque, cosa manca?
"Questo coraggio, che noi abbiamo chiesto nei tavoli per l’ordine pubblico, verte su quattro temi fondamentali, che vanno oltre agli impegni che Comune ci assumiamo. Parliamo di una collaborazione istituzionale ampia”.






