I CSI tornano dal vivo: lunedì sera, 31 agosto, al castello Scaligero di Villafranca, nella formazione storica.
Venticinque anni dopo, riecco i CSI: Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Giorgio Canali saranno lunedì sera, 31 agosto, al castello Scaligero di Villafranca. Insieme dal vivo, nella formazione storica.
“Dopo aver suonato nell’Urss in disfacimento a Mosca con i militari dell’Armata Rossa in piedi durante la nostra esecuzione di Aja Ljublju SSSR avevamo capito che era finita, che i Cccp erano finiti”. L’ultimo disco dei Cccp – Fedeli alla linea Epica Etica Etnica Pathos è stato anche il racconto di una transizione. Registrato in una villa della campagna reggiana in tre mesi, aprile, maggio, giugno 1990, realizzato per intero in tempo reale suonando tutti insieme nello stesso tempo e nello stesso spazio fisico, poi mixato nella cappella della villa. Quando quel disco è finito abbiamo capito due cose: che un ciclo era finito ma che stava iniziando qualcos’altro. Quel qualcosa erano i Csi.
Poi le cose vanno veloci: nasce il Cpi (Consorzio Produttori Indipendenti) per volontà di Gianni Maroccolo, Massimo Zamboni e Giovanni Lindo Ferretti. Lo stesso Maroccolo alla presentazione di Epica Etica Etnica Pathos (di cui ha curato la produzione, così come di tutti gli altri dischi dei Csi) dice: “insisterò in tutti i modi per farli tornare sul palco”. E ci riesce: è Maciste contro tutti, un grande concerto all’Anfiteatro del Museo Pecci di Prato dove i gruppi suonano insieme, alla fine del quale Giovanni e Massimo hanno un’idea: si chiameranno Consorzio Suonatori Indipendenti. I Csi nascono il 18 settembre 1992.









