Su Piazza Affari Italia e Francia hanno avviato una trattativa per non arrivare alle carte bollate. È quanto può rivelare Milano Finanza sulla base di più fonti autorevoli.

A che cosa possa portare questa iniziativa non è ancora chiaro, ma resta un fatto molto importante.

In particolare si sta lavorando a una revisione dei patti parasociali che sovrintendono la governance di Euronext, società quotata e composta da otto listini europei tra cui appunto la borsa di Milano, su cui è in corso uno scontro legale tra la Cassa Depositi e Prestiti e la parte francese che ha la paritetica quota di controllo della borsa europea attraverso la Caisse des Dépôt (7,8% a testa).

Italia e Francia avviano i colloqui Questa decisione arriva dopo che l’esecutivo italiano ha stabilito di avviare i controlli ai sensi della normativa golden power.

Nel concreto, sono già partite alcune lettere da Roma all’indirizzo di Parigi, destinatario il ceo di Euronext Stephane Boujnah, per capire se i soci francesi del super-listino di borsa stanno rispettando le prescrizioni stabilite al momento della nascita della joint venture finanziaria.Si attendono risposte a breve, ma allo stesso tempo si sta provando la strada diplomatica perché per arrivare all’Unione dei Capitali occorre una vera borsa federata.