Pacta sunt servanda.

A costo di stare in tribunale qualche anno.

Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha deciso di andare fino in fondo nella vicenda sulla scelta della governance di Borsa spa che ha generato un braccio di ferro politico, istituzionale e giuridico senza precedenti con il ceo di Euronext Stephane Boujnah.

E in effetti qualche ragione di nominare i vertici di Piazza Affari e Mts (il mercato telematico dei titoli di Stato e quindi la piattaforma su cui sono scambiati a livello europeo i Btp) li ha Cdp, se si leggono i patti parasociali allegati all"atto costitutivo della joint venture borsistica europea tra Francia e Italia stretta durante il secondo governo di Giuseppe Conte.

Milano Finanza li ha infatti visionati in esclusiva europea e può così riportare quanto c"è scritto nella versione italiana utilizzata per una delle cause intentate in Italia (le altre sono ad Amsterdam, sede di Euronext e dunque foro competente) da parte della Cassa contro la decisione di Boujnah di procedere alle nomine senza consultare l"istituto di Via Goito.