L’ultimo e definitivo taglio del nastro è atteso entro il 31 ottobre. La nuova via Don Blasco, “quasi ultimata” da circa un anno, dovrebbe essere completata in autunno con la ricostruzione del ponte che raccorderà la strada al cavalcavia ferroviario. Nel frattempo i commercianti che operano nell’ultimo tratto nord, prima del cantiere, sono in un “vicolo cieco”.Situazione momentanea, ma, secondo il capogruppo a palazzo Zanca di Fratelli d’Italia Libero Gioveni, i disagi non mancherebbero.
«E’ trascorso quasi un anno dall’interdizione dell’ultimo tratto lato nord della nuova via Don Blasco – dichiara il consigliere – e nessuno in questi 12 mesi ha pensato alle attività commerciali in forte sofferenza! Al netto dell’importanza che questi lavori determineranno alla loro conclusione sulla viabilità cittadina – spiega Gioveni – di contro l’Amministrazione, nonostante le richieste del sottoscritto formalizzate a causa dei continui rinvii per la chiusura dei lavori, nulla ha fatto per tendere una mano a quegli esercenti che, per via della quasi totale inibizione dell’arteria “senza uscita” lato nord, hanno avuto un crollo esponenziale del proprio fatturato, naturalmente dimostrabile!»
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