Il Consiglio superiore dei lavori pubblici ha approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto, chiedendo ulteriori verifiche. Manca il passaggio al Cipess e, soprattutto, alla Corte dei Conti che l’anno scorso bloccò l’opera. La società Stretto di Messina dice che la “fase realizzativa” potrebbe partire negli ultimi tre mesi del 2026, ma le incognite restano tante.
Il Ponte sullo Stretto fa un passo avanti, ma mancano alcuni mesi per sapere se questa volta l'iter dell'opera tra Calabria e Sicilia andrà a buon fine e se i lavori potranno partire già entro la fine del 2026 (le previsioni di questo tipo vanno prese con cautela visti i continui rinvii degli ultimi anni). L'assemblea generale del Consiglio superiore dei lavori pubblici (Cslp), sotto la presidenza dell'ingegnere Massimo Sessa, ha dato il via libera all'unanimità al progetto definitivo del Ponte. Anche se l'espressione "progetto definitivo" può far pensare che si tratti dell'ultima fase, non è così: dopo si lavorerà al progetto esecutivo, che è quello che concretamente fissa tutti i singoli passaggi pratici e permette di aprire i cantieri.
Il governo continua a premere per il Ponte: mercoledì 5 agosto ha approvato una delibera che stabilisce che l'opera risponde a "motivi imperativi di rilevante interesse pubblico". Ovvero, può seguire un canale accelerato per quanto riguarda alcune autorizzazioni anche in ambito ambientale. Ma i nodi che restano sono parecchi. Dopo il passaggio al Cslp serve il via libera del Cipess e, soprattutto, quello della Corte dei Conti. I giudici contabili hanno bocciato l'iter lo scorso autunno, costringendo il governo a ripartire. Cosa vuole dire il parere positivo del Consiglio superiore dei lavori pubblici Il Cslp si concentra esclusivamente sugli aspetti tecnici di un'opera – il suo parere non riguarda quindi temi economici, ambientali o giuridici. E l'approvazione non significa che il progetto sia pronto a partire, ma che può passare alla fase di progettazione esecutiva, dove si cerca di mettere a terra tutto quanto in modo concreto: i calcoli strutturali, le specifiche sui materiali, un programma temporale dettagliato e così via.















