HomeLuccaCronacaLa polvere del Sahara. Il caldo si tinge di gialloNon bastava il termometro salito di nuovo sopra 34 gradi in centro. Ecco le polveri sottili del deserto che fanno innalzare i livelli di Pm10.Afa, umidità e polvere saharianaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAnche la Lucchesia ha vissuto la prevista intrusione di polvere dal Sahara (oltre a temperature arrivate anche ieri a 34,2 gradi in centro) che ha comportato un sensibile innalzamento dei valori di concentrazione delle polveri sottili, le PM10, superando il valore limite previsto dalla normativa: 50 microgrammi per metro cubo. Ieri mattina chi aveva lasciato all’aperto l’auto, soprattutto quelle di colore scuro, l’ha trovata coperta da un sottile strato di polvere giallastra.
Le previsioni meteo del LaMMA indicavano già da giovedì il netto aumento delle polveri per le correnti dal nord Africa raggiungendo ieri il picco di intensità, portando un’elevata concentrazione di pulviscolo sulla Toscana. "Anche in assenza di nubi – avevano spiegato al LaMMA – il cielo assumerà una tipica sfumatura lattiginosa o giallastra e i tramonti saranno particolarmente carichi di colore".
La centralina di Arpat che si trova a Capannori ha cominciato a superare la soglia dei 30 microgrammi per metro cubo delle PM 10 dalle ore 14 di giovedì per arrivare a 47 microgrammi alla mezzanotte e salire quindi oltre quota 50 microgrammi dalle ore 3 della notte fra giovedì e ieri venerdì. La quantità di polvere sottile è poi salita fino a 91 microgrammi per metro cubo a mezzogiorno di ieri per poi alternare discese e risalite nel pomeriggio.











