La mappa del modello SKIRON mostra la previsione della nube di polvere sahariana sull'Italia nella giornata di sabato 29 agosto / Credit: SKIRON Forecast
La polvere del Sahara accompagna il picco dell’ondata di calore che interessando l’Italia. Come si forma e quando finirà.
La polvere del Sahara arrivata in Italia è tornata a rendere lattiginosi e giallastri i nostri cieli, accompagnando il picco dell’ondata di calore che sta interessando il nostro Paese. Il fenomeno è ben visibile nelle mappe del modello Skiron, specializzato nel monitoraggio del pulviscolo desertico, che mostrano l’evoluzione della nube di sabbia nell’area del Mediterraneo. Ma cos’è esattamente questa polvere e per quanto tempo resterà sull’Italia?
Cos’è la polvere del Sahara arrivata sull’Italia La polvere del Sahara è una miscela di sabbia e particolato minerale proveniente dal deserto dell’Africa settentrionale. Sollevata in quota da forti venti ascensionali, questa massa di polvere può essere trasportata dalle correnti anche per migliaia di chilometri. L’Italia viene raggiunta quando le tempeste di vento sul Sahara si sviluppano in una circolazione atmosferica che favorisce le correnti meridionali più intense, capaci di spingere la polvere verso il Mediterraneo e l’Europa. Come fenomeno naturale, l’arrivo di polvere sahariana è tutt’altro che raro sull’Italia. Durante l’anno, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, nubi di particolato minerale possono raggiungere in più occasioni il nostro Paese. L’ultimo evento si è verificato a metà luglio, in concomitanza con le correnti nord-africane responsabili delle ondate di caldo di questa stagione. Anche in questo nuovo evento, la polvere sahariana sta accompagnando il cuore più caldo dell’attuale ondata di calore, la quinta dell’estate 2026.












