Il fenomeno naturale che porta polvere minerale proveniente dal Sahara è tornato a interessare l’Italia. Come si forma e quali effetti sono gli effetti previsti.

La mappa del modello SKIRON mostra la previsione della nube di polvere sahariana sull'Italia nella giornata di sabato 18 luglio / Credit: SKIRON Forecast

La nuova nube di polvere sahariana che sta interessando l’Italia ha riacceso l’attenzione su un fenomeno tutt’altro che raro sulla nostra penisola. Ben visibile nelle mappe elaborate dal modello Skiron che tracciano in tempo reale la concentrazione di particolato minerale proveniente dal Sahara, questa massa di polvere può percorrere migliaia di chilometri e attraversare il Mediterraneo, spinta dalle correnti nord-africane che in questi giorni sono responsabili anche l’attuale ondata di calore. Ma come si origina esattamente questa nube di sabbia, quali sono le zone del Paese più coinvolte e con quali conseguenze?

Cos'è la nube di polvere sahariana La nube di polvere sahariana è un fenomeno naturale che si verifica quando forti venti sollevano dal deserto enormi quantità di sabbia e particolato minerale, che vengono trasportati in quota dalle correnti atmosferiche. Quando queste masse d’aria si dirigono verso il Mediterraneo, le particelle possono raggiungere l’Europa meridionale e anche Italia. Si tratta di un fenomeno che si osserva più volte nel corso dell'anno, soprattutto durante la primavera e l'estate, quando particolari configurazioni della circolazione atmosferica sull'Africa settentrionale favoriscono la formazione di correnti ascensionali in grado di sollevare grandi quantità di polveri desertiche.