Addio ad Adele Forlazzini, la pisaera di Igea Marina. È morta l’altra notte a 92 anni la storica pescivendola, diventata il simbolo di un mestiere e di un pezzo di storia della città. "Se ripenso a lei, la rivedo ancora sotto il sole, in bici, mentre grida ‘vongole, pesce’ e la gente che esce fuori dalle case a comprare", racconta don Marco Foschi. Adele aveva iniziato a fare la pescivendola a soli 7 anni: girava con la carriola carica di lumache e ‘poveracce’. Poi era arrivata la bici: Adele partiva all’alba e macinava anche 30 km al giorno per portare il pescato dal porto alle famiglie. "Era una donna di grande impegno e grande iniziativa, una personalità eclettica che spiccava nel circondario – continua don Marco –. Ho ancora negli occhi la festa per i suoi 90 anni: così vivace, piena di spirito". Il suo passaggio in strada portava ogni giorno il richiamo del mare nelle case a Igea. Quella vita di sacrifici e tenacia era diventata anche un simbolo pubblico. Nel 2019 il Comune ha inaugurato una statua nella zona del porto che la ritrae accanto alla bicicletta, omaggio a lei e a tutte le pisaere, le mogli dei pescatori che tenevano insieme lavoro, casa e famiglia. "Adele, con te se ne va la storia, la tradizione, la magia delle pescivendole", dice il sindaco Filippo Giorgetti, ricordando le azdore che hanno costruito la comunità bellariese. Negli ultimi tempi don Marco era andato a trovarla anche in ospedale. "È peggiorata progressivamente, si è spenta serenamente. La saluteremo come merita, con tutto l’affetto possibile – conclude il parroco –. Con Adele se ne va una delle ultime testimoni di quella Igea fatta di mare, fatica e relazioni quotidiane". Il funerale sarà lunedì alle 15.30 nella chiesa del Sacro cuore di Igea Marina.