Stessa storia, stesso posto, stesso bar… ma non per tutti. C’è chi resta fedele al locale sotto casa e non lo tradirebbe mai, perché la colazione è un rito: stesso ordine, stesso tavolo, stesso barista. E chi, invece, trasforma il primo pasto della giornata in un piccolo pellegrinaggio urbano, alla ricerca dello sfogliato perfetto, del caffè migliore o del nuovo indirizzo di cui tutti parlano. Complice anche la fomo che spinge a inseguire l’ultima apertura, lo speciale del weekend o l’evento di soft clubbing.

Abbiamo raccolto dieci indirizzi in giro per Milano. Potete scegliere quello più vicino a casa o quello per cui vale la pena attraversare la città. In entrambi i casi, mettete in conto una variabile poco gastronomica ma molto milanese: la fila.

In centro

Ciacco Lab

Stefano Guizzetti ci ha dimostrato che tutto può diventare gelato, sperimentando curve aromatiche sempre meno convenzionali, consapevole che il freddo condiziona il gusto e trasformando questa consapevolezza in una risorsa, mai in un limite. Su questa idea il ricercatore-gelatiere ha fondato una delle gelaterie più interessanti d’Italia, prima di spingersi oltre ed esplorare il mondo dei lievitati. Armato di curiosità e di una buona dose di ossessione, ha applicato il suo approccio analitico al panettone per ridefinirne gli equilibri, per poi dedicarsi agli sfogliati che ogni giorno attirano turisti e cittadini nella sede di via Spadari, a poche centinaia di metri dal Duomo. E da settembre la colazione di Ciacco non sarà più una prerogativa del centro: vicino al laboratorio di Città Studi apre un piccolo spazio dedicato al take away, dove accanto al pain suisse, al funghetto alla crema e alla torta di rose, troveranno posto nuovi lievitati con impasto brioche, grandi classici come il flan e la cheesecake basca e, naturalmente, il gelato.