L’analisi. 29 agosto 2026 alle 00:29Meloni: «Mancano competenze, a rischio la crescita del Made in Sardinia»
Sempre più difficile trovare nuovi panettieri e pastai. Non solo, anche se in misura minore, lo stesso discorso vale per pasticcieri, gelatai e conservieri. È quanto emerge dall'ultima analisi dell'Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna, su dati Unioncamere-Anpal: le imprese sarde del comparto alimentare e bevande prevedono l'ingresso di 3.780 nuovi lavoratori, ma per 1.370 addetti, il 36,2%, il reperimento è considerato «difficile».
Foto agrodolce
«I dati – commenta Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato imprese Sardegna – ci consegnano una fotografia agrodolce: da un lato un settore alimentare sardo estremamente dinamico e affamato di competenze, dall'altro un muro invisibile che impedisce l'incontro tra domanda e offerta».
Per panettieri e pastai artigiani, su 660 ingressi previsti, il 71,2% è di difficile reperimento, decimo posto in Italia, mentre per pasticceri, gelatai e conservieri artigiani la difficoltà riguarda il 45% delle ricerche, 90 unità su 200.






