Modena, 28 agosto 2026 – Con la memoria, si potrebbe viaggiare nella storia parecchio. Limitiamoci agli ultimi tre, o forse quattro, anni.
Sicuramente ci sono state vittorie indimenticabili, ad esempio il 3-0 al Parma del 2024, l’exploit di Ferrara targato Tesser nella stagione precedente o la notte magica di Venezia di qualche mese fa. Tuttavia, senza eccessivi giri di parole, chi ha avuto il piacere (e, probabilmente, l’onore) di sedersi allo «Zini» o in maniera comoda sul divano di casa ha assistito al miglior Modena di questa breve generazione, dal ritorno in B.
I canarini si divertono. E molto
Accadrà quel che accadrà. È, ancora, agosto. Ma se è vero che sono le idee a fare la differenza, Galloppa le ha trasmesse chiarissime ai giocatori a sua disposizione e per quanto impervio sarà il percorso, il Modena lo affronterà sempre in questo modo, indipendentemente dai risultati. E, per ora, è bello così. I canarini si divertono, molto.
La proposta del nuovo allenatore piace, sia per la qualità che per l’interpretazione mentale, senza l’atteggiamento giusto non si lavora nemmeno la tattica. Ecco perché, sul mercato, si è lavorato in questa direzione senza inseguire nomi, ingaggi, richieste e sogni proibitivi.







