Proseguono le indagini sul giallo di Pietracatella, dove due donne sono morte per avvelenamento da ricina. È attesa una nuova convocazione per il parroco Don Stefano, confessore di Antonella Di Ielsi, mentre continuano in Germania le analisi sui 131 reperti per individuare il vettore del veleno che ha ucciso lei e la figlia Sara. Sotto la lente restano sempre i rapporti tra Gianni Di Vita e l’amica insegnante.
Caso ricina a Pietracatella, l'audizione del parroco
Cosa potrebbe sapere Don Stefano
Perché il religioso è stato riconvocato
Attesa per i risultati sui reperti






