di Giacomo Amadorivenerdì 28 agosto 20265' di lettura«Ho attraversato indenne oltre 240 atti di citazione, querele e mediazioni». Parola di Sigfrido Ranucci. Una frase che, in realtà, svela il vero metodo Report. Io ti accuso e poi, se ho detto qualcosa di sbagliato, una soluzione si trova. Nei giorni scorsi la società che ha fatto causa per il servizio di Giulia Innocenzi sugli allevamenti intensivi dei maiali ha chiesto all’ufficio legale della Rai di avere il dato delle cause perse dalla trasmissione di Rai 3. Un’informazione che a Viale Mazzini ritengono sensibile e non divulgabile. Ma, a quanto risulta a Libero, sono ben pochi i casi in cui la tv di Stato è stata costretta a pagare risarcimenti per gli errori degli inviati di Report. Pare che tali episodi, negli ultimi due lustri, con Ranucci alla guida della trasmissione, si contino sulle dita di una mano.Ma se il conduttore può vantare poche condanne lo deve anche alle sue capacità diplomatiche. Infatti riesce quasi sempre a chiudere i contenziosi in fase di mediazione. L’istituto della mediazione è una procedura extragiudiziale gestita tramite il ministero della Giustizia per risolvere liti civili e commerciali con l’aiuto di un mediatore.In questa sede Ranucci si presenta quasi sempre personalmente e offre rettifiche o precisazioni che quasi sempre vengono concordate con chi lamenta accuse infondate e danni d’immagine."Un luogo di linciaggio, ecco cosa faceva Ranucci": la bomba di SansonettiPiero Sansonetti, direttore de L’Unità, non usa mezze misure per stroncare il programma condotto da Sigfrid...IL POLIZIOTTO BUONO Chi lo ha visto all’opera racconta che il giornalista, in modalità poliziotto buono, spiegherebbe spesso alla controparte che il servizio è già stato «ammorbidito» e che le accuse più scivolose sono state messe in stand-by in attesa di approfondimento. Un argomento che spesso convincerebbe le «vittime» di Report a evitare nuove puntate o nuove accuse con questi accordi extragiudiziali.Le mediazioni portate a termine con successo sarebbero diverse decine. Ma non sempre l’operazione riesce. Per esempio, come abbiamo raccontato, c’è chi è riuscito, come la parlamentare di Fratelli d’Italia Isabella Rauti, a portare alla sbarra in un processo penale Ranucci e l’inviato Paolo Mondani, con l’accusa di diffamazione. Il processo è in corso.L’amico e inviato speciale di Donald Trump, Paolo Zampolli, ha intentato una causa civile, chiedendo 5 milioni di euro di risarcimento, e presentato una denuncia penale per tre puntate ritenute diffamatorie e per cui era stata presentata una formale diffida alla messa in onda.Procaccini smonta Report: "Usati soldi pubblici per colpire avversari politici"Al centro del dibattito a Zona Bianca, su Rete 4, c'è ovviamente il caso Ranucci. In collegamento con lo...In questo caso Ranucci non è riuscito a convincere Zampolli ad accettare un’intervista riparatrice o una smentita da pubblicare sui canali social della trasmissione.