ROMA – L’Italia - si legge in una nota diffusa dal WWF – sta subendo l’ennesima ondata di calore con temperature record che per oggi si prevede raggiungeranno, in alcune regioni, i 45°C. Ma il Governo e, più in generale, l’intero quadro politico, sembra far finta di niente. Già ieri, in molte località si sono avute temperature record, ben oltre i 40°C. Da maggio ad oggi, in Italia e in Europa si sono registrati costanti aumenti della temperatura, con brevi intervalli di perturbazioni che hanno provocato fenomeni intensi e danni.

Ma non agire costa molto di più: dai campi ai conti pubblici. Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente (EEA), gli eventi meteorologici e climatici estremi hanno causato in Italia circa 135 miliardi di euro di perdite economiche tra il 1980 e il 2023, circa 2.330 euro per abitante. Confartigianato ha calcolato su dati EEA il costo per l’Italia in 7,5 miliardi l’anno, 74,7 miliardi di euro tra il 2015 e il 2024.

​Quanto costa la siccità. Secondo uno studio del CMCC –il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici – e del Politecnico di Milano, la siccità del 2015-2018 è già costata all'Italia 24,3 miliardi e 330.000 posti di lavoro in meno. Con un aumento della temperatura di 2 °C, salirebbe a circa 74 miliardi e 960.000 posti di lavoro, quasi tre volte tanto.