L’Iskander-1000 porta a circa 550 chilometri la gittata del missile balistico russo, ampliando sensibilmente l’area dalla quale Mosca può colpire l’Ucraina. Per Kyiv, alle prese con la scarsità di intercettori Patriot, diventa così ancora più difficile trovare e distruggere i lanciatori russi

La campagna missilistica di Mosca contro l’Ucraina ha visto un salto sul piano qualitativo. La Russia ha infatti impiegato per la prima volta contro Kyiv una nuova versione a maggiore gittata del suo missile balistico Iskander, secondo quanto affermato dalla direzione principale dell’intelligence militare ucraina (Gur). Il modello in questione sarebbe il nuovo 9M723-2, indicato anche come Iskander-1000, che avrebbe visto impiego durante uno degli attacchi combinati condotti sulla capitale in estate. La comparsa dell’Iskander-1000 non è del tutto inattesa. Già a gennaio erano emerse indiscrezioni non confermate sul suo impiego, mentre nel 2025 avevano iniziato a circolare informazioni su una possibile produzione in serie di una variante con gittata ancora superiore. Lo sviluppo sarebbe stato favorito anche dal venir meno dei vincoli dell’Inf, il trattato che vietava a Washington e Mosca di schierare missili terrestri con gittata tra 500 e 5.500 chilometri.