Nuova notte di attacchi russi su larga scala contro l’Ucraina, con missili balistici e centinaia di droni diretti verso diverse regioni del Paese. Secondo l’Aeronautica militare di Kiev, Mosca ha impiegato due missili antinave Onyx, missili Iskander-M/KN-23 e 258 droni d’attacco e simulatori.
Le difese ucraine riferiscono di aver neutralizzato un missile Onyx, sette missili balistici e 222 droni. Cinque droni hanno invece sorvolato lo spazio aereo della Moldavia, alimentando le tensioni con Mosca. Intanto, secondo il Wall Street Journal, il viaggio a sorpresa del capo della Cia a Mosca serviva per avvertire la Russia di non attaccare i paesi della Nato
«Putin pronto a una nuova escalation». L’operazione Cia a Mosca è un fallimento
Le principali aree prese di mira sono state Odessa, Kiev, Dnipropetrovsk, Poltava e Zaporizhzhia. Nella capitale, durante la notte, sono state udite diverse forti esplosioni e detriti sono caduti nei quartieri di Podil e Shevchenko. A Odessa sono state danneggiate infrastrutture, un istituto scolastico e un edificio residenziale. A Zaporizhzhia si registrano diversi feriti, tra cui bambini.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato di un «attacco combinato, con droni e missili balistici» contro più regioni del Paese. «La Russia continua a investire in missili e nell’espansione della sua guerra, il che significa che sono necessarie ulteriori contromisure», ha scritto su X. Zelensky ha chiesto agli alleati nuovi pacchetti per rafforzare la difesa contro i missili balistici, aggiungendo che «tutto ciò che rafforza la protezione dei nostri cieli salva concretamente la vita di molti ucraini ogni giorno».






