Continua e, allo stesso tempo, si allarga l'inchiesta condotta dalla Procura di Palermo sulla morte di Anna Rosa Bartolotta, la bimba di 4 anni morta a causa della difterite lo scorso 20 agosto. Nei giorni scorsi i pm hanno indagato per omicidio colposo i genitori Emanuele Bartolotta e Manuela Maggio, mentre è emerso che sarebbero stati iscritti nel registro degli indagati anche i medici degli ospedali Cervello e dell'ospedale dei Bambini che hanno avuto in cura la piccola tra il 13 e il 19 agosto. L'iscrizione, è trapelato, sarebbe un atto dovuto a garanzia degli indagati che potranno così nominare i propri consulenti. Gli esperti, così facendo, potranno partecipere agli accertamenti medico - legali che sono atti irripetibili.

Oggi l'autopsia

Intanto verrà eseguita oggi pomeriggio, 28 agosto, presso l’Istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo, l'autopsia sul corpo della piccola che, come già emerso, non era mai stata vaccinata.

Il gene della tossina difterica nel cugino di Anna Rosa

Dopo la morte della bambina, i genitori avevano deciso di denunciare gli stessi ospedali che hanno avuto in cura la figlia, ritenendoli responsabili per avere diagnosticato nei primi giorni dei malesseri della piccola una semplice tonsillite. Intanto le indagini molecolari condotte dagli esperti dell'Istituto superiore di Sanità sul ceppo batterico isolato da tampone faringeo del cugino della vittima, anche lui 4 anni, hanno confermato l'identificazione della specie C. diphtheriae e la presenza del gene della tossina difterica. Il bambino, di fatto, ha sviluppato una forma non grave della malattia in quanto vaccinato.