Si allarga l’inchiesta sulla morte per difterite di Anna Rosa, la bimba di 4 anni del quartiere Zen di Palermo, mai vaccinata, deceduta la notte del 20 agosto scorso. Dopo i genitori, la Procura avrebbe iscritto nel registro degli indagati anche i medici degli ospedali Cervello e dei Bambini che hanno avuto in cura la piccola tra il 13 e il 19 agosto. Domani pomeriggio, nell’istituto di Medicina legale del Policlinico, sarà effettuata l’autopsia sul corpo della bambina.L’iscrizione come atto dovuto
L’iscrizione è un atto dovuto a garanzia degli indagati, che potranno così nominare propri consulenti. Gli esperti parteciperanno in questo modo agli accertamenti medico-legali, che sono atti irripetibili. Alle 15.30, negli uffici della Procura, sarà conferito l’incarico ai consulenti del pm e a seguire si svolgerà l’esame autoptico.L’ipotesi di omicidio colposo per i genitori
Nei giorni scorsi la Procura aveva iscritto nel registro degli indagati, con l’ipotesi di omicidio colposo, i genitori no vax, residenti allo Zen, che non avevano fatto immunizzare la figlia temendo che divenisse autistica.La controdenuncia dei genitori
La coppia, a sua volta, ha presentato una denuncia-querela contro il personale sanitario delle strutture che hanno avuto in cura la bambina: secondo padre e madre di Anna Rosa, i medici avrebbero sbagliato diagnosi e fatto ricorso a cure non appropriate, provocando la morte della figlia.Il cuginetto positivo si è salvato















