Nominato anche un consulente di parte che è il professore Maurizio Municinò, specialista in Medicina legale, igiene e prevenzione. La coppia è attualmente indagata per omicidio colposo dalla procura di Palermo

I genitori di Anna Rosa Bartolotta, la bimba morta a 4 anni per difterite a Palermo, hanno presentato alla procura palermitana una denuncia querela, attraverso l’avvocato Luigi Marrandino, del foro di Napoli Nord, ai tre ospedali che hanno avuto in cura la piccola dal 13 al 19 agosto. Si tratta del Cervello, Civico e ospedali dei bambini (che dipende dal Civico). I genitori della piccola, indagati dalla procura di Palermo per omicidio colposo, hanno nominato come proprio consulente di parte il professore Maurizio Municinò, specialista in Medicina legale, igiene e prevenzione. Sul corpo della bambina verrà infatti effettuata nei prossimi giorni l’autopsia.

Corsa al vaccino, smentiti i tamponi positivi dei parenti

Intanto la tragica scomparsa della piccola Anna Rosa Bartolotta per difterite ha scatenato una corsa ai centri vaccinali in tutta la Sicilia (in particolare a Palermo e Catania), registrando oltre il 50% di presenze in più, tra richiami, somministrazioni d’urgenza e controlli dei libretti da parte di genitori preoccupati. Secondo quanto riporta Repubblica il presidente della Regione Renato Schifani e l’assessore alla Salute Marcello Caruso hanno istituito una task force per monitorare la situazione e incrementare le coperture vaccinali pediatriche obbligatorie (in particolar modo per la fascia 0-24 mesi e 5-6 anni). Controlli a tappeto ordinati anche nell’Ennese. L’Asp di Palermo, tramite il direttore generale Alberto Firenze, ha smentito le voci su un focolaio esteso di dieci tamponi positivi: gli unici due casi acclarati restano quello della bambina deceduta e quello del cuginetto.