I bus senza conducente potrebbero sbarcare a Roma e diventare una realtà delle strade della Capitale. Il Campidoglio ha pubblicato una manifestazione d'interesse rivolta agli operatori interessati a collaborare con l'Amministrazione allo sviluppo e alla sperimentazione dei mezzi a guida autonoma. Non è una gara, fa sapere Roma Capitale, e non ci sarà una graduatoria: sono ammessi tutti gli operatori in possesso dei requisiti legali per la sperimentazione su strada. «Dopo cinque anni di confronto e studio con le realtà urbane che hanno introdotto la guida autonoma soprattutto negli Stati Uniti, siamo determinati a portare nella nostra città il livello più avanzato di guida autonoma che esista oggi», ha commentato l'assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè.

L'obiettivo, viene spiegato, è arrivare all'omologazione del primo veicolo in Italia di livello 4 (senza cioè che sia necessario il monitoraggio del conducente, ndr) al servizio degli utenti. Servirà però - sottolinea Roma Capitale - innanzitutto un aggiornamento delle leggi nazionali, oggi ancora legate alla presenza di un conducente umano. Fondamentale anche la realizzazione di un ecosistema abilitante, con una copertura di rete adeguata e il gemello digitale della città. Infine andrà individuato un partner tecnologico con cui presentarsi ai bandi europei di finanziamento. L'avviso resta aperto fino al 31 dicembre 2026.