Taxi a guida autonoma a Las Vegas (Lapresse)

Roma vuole testare veicoli a guida autonoma di livello 4 per il trasporto pubblico. Patanè: “Tra due o tre anni potremmo avere il primo mezzo omologato senza conducente”.

Un autobus attraversa le vie del centro di Roma, costeggia il Colosseo, svolta al Circo Massimo, passa sul lungotevere e ricomincia il suo giro. Sembra tutto normale, se non fosse che al volante non c'è nessuno. O meglio, non c'è nessun essere umano. Questo il futuro non lontanissimo su cui il Campidoglio vuole essere all'avanguardia, motivo per cui, con la determinazione dirigenziale n. QG/1650/2026, ha pubblicato un avviso pubblico per cercare partner con cui sperimentare veicoli a guida totalmente autonoma. Non una gara d'appalto, ma solo una manifestazione d'interesse, esplorativa e non vincolante, per sondare idee e mercato. Una fase più che preliminare, ma l'assessore ai Trasporti e alla Mobilità, Eugenio Patanè, avvisa: "Se remiamo tutti nella stessa direzione, allora, dopo due o tre anni di duro lavoro, potremmo avere il primo veicolo omologato che gira per Roma e porta passeggeri senza conducente".

Patanè: "Puntiamo a veicoli ad alto livello di automazione" L'intenzione a lungo termine è quella di usare l'automazione per potenziare l'inclusività e la sicurezza dei trasporti, con un'attenzione particolare ai cittadini con mobilità ridotta e alla sostenibilità ambientale. Ma per il momento c'è bisogno di capire come farlo. Una linea il Campidoglio sembra averla. "Dopo 5 anni passati a studiare, a fare benchmark di tutti i casi di guida autonoma in giro per il mondo – ha detto Patanè in un video pubblicato sui suoi canali social -, e dopo non essere rimasti soddisfatti dalle sperimentazioni fatte in Italia", dove non è stato omologato nemmeno un veicolo e neanche le smart road che avrebbero bisogno di un intervento radicale su tutte le strade della città, "abbiamo deciso di seguire una strada più avanzata e, per noi, più seria: puntare sul veicolo al livello più alto di automazione". Si cercheranno, quindi, conoscenze che possano aiutare a sperimentare il livello 4 del Sea (Society of Automotive Engineers, organizzazione internazionale che fissa standard tecnici per il settore automobilistico, aerospaziale e della mobilità): veicoli capaci di gestire in autonomia tutte le funzioni di guida e di monitorare la strada senza presenza umana, ma solo all'interno dello specifico contesto in cui viene sperimentato. Al di sopra di ciò, nella scala dell'automazione, c'è solo il livello 5, in cui auto senza conducente possono muoversi su ogni strada che incontrano così come potrebbe fare un'umano.