Una presa di posizione netta a tutela delle maestranze e dell’operatività dei principali snodi logistici della regione. La CISAL Calabria ha espresso pieno e convinto sostegno all’emendamento presentato all’articolo 6 della proposta di legge regionale sulla “Disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale”, che vede come primo firmatario il consigliere regionale Giuseppe Mattiani unitamente ai colleghi Gianpaolo Bevilacqua e Orlandino Greco. La misura emendativa mira a includere formalmente gli operatori portuali dello scalo hub di Gioia Tauro e di tutte le altre infrastrutture marittime calabresi tra i soggetti beneficiari delle riduzioni ed esenzioni sulle tariffe del trasporto pubblico.

La posizione del sindacato e le criticità dei turni di lavoro

L’intervento normativo risponde a una precisa necessità strutturale legata all’organizzazione del lavoro nelle banchine, spesso penalizzata da orari non coincidenti con le corse ordinarie dei servizi di linea.

“Come CISAL Calabria riteniamo doveroso sostenere questa iniziativa — dichiara il commissario regionale Vitaliano Papillo — Il lavoro portuale è organizzato su turnazioni e fasce orarie che non coincidono con gli orari standard del trasporto pubblico: significa che il lavoratore, molto spesso, non ha alternativa al mezzo privato e ne sostiene interamente il costo. Prevedere agevolazioni tariffarie non è un favore, è il riconoscimento di una condizione oggettiva di svantaggio”.