Pubblicato il: 06/08/2026 – 10:32

CATANZARO «È un settore che ha bisogno di servizi più efficienti e riteniamo che questa riforma possa rappresentare un passo importante in questa direzione». A dirlo è l’assessore regionale ai Trasporti, Gianluca Gallo, che al Corriere della Calabria illustra la riforma del Tpl in discussione nelle Commissioni competenti del Consiglio regionale. In sintesi la riforma, contenuta in una proposta di legge a firma del consigliere regionale Sergio Ferrari, supera la precedente normativa del 2015 e introduce una gestione unificata di autobus e ferrovie. Al posto di Art-Cal, è prevista la nascita di Amcal-Agenzia per la mobilità della Calabria, agenzia pubblica che curerà gare, affidamento e controllo dei servizi, mentre alla Regione resteranno le funzioni di programmazione. Tra le principali novità figurano un unico bacino regionale, servizi a chiamata per le aree interne, biglietto unico e digitalizzazione. Sul piano finanziario non sono previsti nuovi fondi per il servizio: la Regione investirà 510mila euro per la costituzione di Amcal e conferma gli stanziamenti già previsti, pari a circa 38,6 milioni di euro l’anno per il biennio 2027-2028.

Gli obiettivi della riforma