La nascita dell’Agenzia della Mobilità della Calabria (AmCal) rappresenta un passaggio importante per il futuro del trasporto pubblico regionale, ma per la Uil Calabria la riforma avrà valore soltanto se riuscirà a migliorare concretamente la vita dei cittadini. Il sindacato regionale interviene sull’iter della proposta di legge numero 103/2026, promossa dal consigliere regionale Sergio Ferrari, che prevede una nuova organizzazione del settore del trasporto pubblico locale e l’istituzione di AmCal, destinata a raccogliere il ruolo oggi svolto da Art-Cal come unico soggetto di governo del bacino regionale.
“Serve confronto con i sindacati”
La segretaria generale della Uil Calabria, Mariaelena Senese, manifesta interesse verso il progetto, ma richiama la necessità di un coinvolgimento diretto delle parti sociali. “Guardiamo con attenzione a un provvedimento che affronta un problema strutturale della Calabria – afferma Senese – ma non possiamo non rilevare come ancora una volta processi così importanti vengano appresi attraverso gli organi di informazione invece che attraverso un confronto preventivo con il sindacato”.
Secondo la Uil, la creazione di un unico ente regionale potrebbe rappresentare una soluzione alle difficoltà generate dalla frammentazione del sistema, a condizione che vengano garantite risorse adeguate e una programmazione orientata all’equilibrio tra territori.








